La città è casa comune

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“Tutto fa parte di questa casa comune. Vi è dunque una pasta unica, un lievito unico, una responsabilità unica che è collegata ai comuni doveri” (G. La Pira, 1954)

In vista delle imminenti elezioni amministrative che coinvolgeranno i cittadini brindisini nella scelta del prossimo sindaco e nel rinnovo del consiglio comunale, l’Azione Cattolica della diocesi di Brindisi-Ostuni sente forte il desiderio e il dovere, innanzitutto, di invitare gli elettori ad esercitare il proprio diritto di voto.

In un tempo in cui la politica spesso delude a causa dalla sua autoreferenzialità, inconcludenza o degrado morale, la tentazione di abbandonare la “città”, di disinteressarsi della cosa pubblica è forte e, in qualche misura, comprensibile.

Tuttavia, non è tirando i remi in barca che si naviga verso porti sicuri. Abbandonarsi alla comoda verità del “sono tutti uguali” può anche essere liberatorio, ma alla fine non fa che isolare le persone perbene – poche o tante – che perseguono realmente il bene comune e lasciare maggiormente libero il campo a chi vuole servirsi della comunità, e non servirla.

Una scelta consapevole e autenticamente libera non può formarsi senza una corretta informazione e un sano discernimento. È importante, in particolare, leggere e confrontare i programmi elettorali delle varie liste, perché è all’interno di essi che si possono individuare le diverse proposte e risposte ai problemi che la città affronta ogni giorno.

A questo proposito, non possiamo non evidenziare i temi più cari alla nostra associazione e, più in generale, alla Chiesa tutta: la centralità della persona, il sostegno alla famiglia, l’attenzione alle situazioni di povertà materiale e culturale, la questione ambientale unitamente al diritto alla salute, l’accoglienza e il sostegno del malato e del disabile, l’integrazione del migrante.

Oltre alle liste, è importante riflettere sulle persone, sui candidati per individuare chi, per storia personale, competenze e capacità politica, può essere in grado di rappresentare e servire al meglio la città, nonché mettere in atto il programma con il quale ha deciso di presentarsi al voto. Una scelta non libera, compiuta magari per un ritorno personale immediato, sarebbe degradante e dannosa.

“Mettetevi in politica, ma per favore nella grande politica, nella Politica con la maiuscola”, ci ha esortati papa Francesco in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Azione Cattolica, ed è per questo che desideriamo prendere parte al dibattito pubblico, con lo stile e la passione che da un secolo e mezzo ci contraddistinguono.

A tutti i candidati, dunque, l’augurio da parte nostra di una gioiosa e appassionata continuazione della campagna elettorale e a tutti i brindisini l’augurio di dedicarsi sempre più alla loro città, per fare cose belle e grandi in questo tempo di grazia che ci è donato.

La presidenza diocesana
Azione Cattolica di Brindisi-Ostuni